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Glossario, frizzanti e spumanti

Spumante: cos’è e come si fa

Un vino con almeno 3 bar di pressione, dovuti a una fermentazione naturale.

Uno spumante è un vino con una sovrapressione di almeno 3 bar a 20 °C, dovuta all’anidride carbonica prodotta da una fermentazione. Lo spumante di qualità deve arrivare ad almeno 3,5 bar.

Le bollicine nascono quasi sempre da una seconda fermentazione, la presa di spuma, che può avvenire in bottiglia (metodo classico) o in grandi recipienti a tenuta di pressione (metodo Martinotti). Il livello di zucchero si legge in etichetta con parole come Brut o Extra Dry, spiegate alla voce dosaggio.

Per gli spumanti la zona di origine più antica non si chiama Classico ma Storico, e l’annata compare solo sui millesimati.

Le denominazioni che lo prevedono 165

Denominazioni che prevedono questa menzione o tipologia, secondo le schede verificate sui disciplinari. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Regolamento (UE) n. 1308/2013, allegato VII, parte II, punti 4-6; Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino), art. 31. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Metodo classico · Metodo Martinotti · Dosaggio · Frizzante · tutto il glossario