Torgiano
Denominazione di Origine Controllata
Torgiano è una DOC dell'Umbria, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Comune alla confluenza tra Tevere e Chiascio. Il Rosso Riserva ha una DOCG propria, il Torgiano Rosso Riserva; la DOC copre tutte le altre tipologie.
Storia
Resti di anfore da vino e di una villa rustica romana alle porte del paese mostrano quanto sia antica la viticoltura. Nel 1276 il Comune di Perugia rifondò Torgiano come castello fortificato; nei secoli successivi i monasteri benedettini dissodarono le terre e gli statuti di Perugia e poi di Torgiano tutelarono le vigne. Nel 1968 Torgiano è stata la prima DOC dell'Umbria.
Territorio
Un solo comune, alla confluenza tra Tevere e Chiascio, con vigneti tra circa 200 e 400 metri; sono esclusi i terreni alluvionali recenti e umidi vicino ai fiumi. I suoli nascono dai sedimenti dell'antico Lago Tiberino: sabbie, conglomerati e argille, con suoli franco-argillosi in basso e più sabbiosi in collina. Le esposizioni prevalenti sono a ovest e sud-ovest, con estati secche e buone escursioni termiche.
In cantina
Il Rosso e i rossi da vitigno passano almeno 6 mesi in legno e si vendono dal 1° dicembre dell'anno dopo la vendemmia. Lo Spumante si fa solo con metodo classico e almeno due anni sui lieviti. Il Vin Santo nasce da uve appassite ad almeno 16% vol potenziali e invecchia almeno 36 mesi, di cui 24 in legno fino a 400 litri; la Vendemmia tardiva usa uve surmaturate sulla pianta, a base di Chardonnay.
Nel bicchiere
Il Bianco è paglierino, floreale, secco e con una piacevole acidità. Il Rosso è rubino, delicato e di corpo medio; il Rosato è rosa salmone tenue, fruttato e vivace. Il Vin Santo va dal dorato all'ambrato o ramato, con profumo intenso ed etereo e un sorso morbido e caldo.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC dell'Umbria
Tutti i vini dell'UmbriaE altre 4: vedi l’elenco completo.