Greco di Tufo
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Greco di Tufo è una DOCG della Campania, nota soprattutto per i vini bianchi. Vitigni: Greco (almeno 85%), Coda di Volpe (fino al 15%).
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Bianco irpino di struttura e sapidità, legato ai suoli ricchi di zolfo della zona di Tufo.
Storia
Un affresco di Pompei del I secolo a.C. cita il "vino Greco", e alcuni studiosi identificano il vitigno con l'Aminea Gemina ricordata da Columella. Nell'Ottocento la scoperta di giacimenti di zolfo a Tufo favorì la viticoltura irpina e la pratica della solforazione contro le malattie della vite. È DOC dal 1970 e DOCG dal 2003.
Territorio
Otto comuni lungo la valle del fiume Sabato, a nord di Avellino, con vigneti tra 300 e 650 metri esposti a sud-est e sud-ovest. I suoli sono argillosi, sabbiosi o calcarei, su conglomerati e arenarie a nord e su ceneri e pomici vulcaniche a sud. Le escursioni termiche estive sono forti e le gelate primaverili possono arrivare tardi.
In cantina
Il Greco di Tufo non ha affinamento minimo; la Riserva richiede almeno 12 mesi dal 1° novembre della vendemmia. Lo Spumante si fa solo con metodo classico e resta almeno 18 mesi sui lieviti, 36 per lo Spumante Riserva. Vinificazione ed elaborazione avvengono in provincia di Avellino.
Nel bicchiere
Giallo paglierino più o meno intenso, con un profumo fine e caratteristico; in bocca è secco, fresco e armonico. Lo Spumante ha spuma fine e persistente, una leggera nota di lievito e un sorso sapido, da extra brut a extra dry.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.