Annata
2021
Gelate di aprile ed estate asciutta: poca uva, vini concentrati.
Ai primi di aprile, con le viti già germogliate, alcune notti sotto zero hanno bruciato i germogli in molte zone del Centro-Nord. È seguita un’estate calda e secca, con grandine locale.
Le rese sono state basse, ma le uve sane e mature. In Piemonte, Veneto e Campania i giudizi sono molto positivi; in Toscana più discussi, perché per alcuni il caldo è stato eccessivo.
Piemonte Asciutta
I vini del PiemonteGiudizi riferiti soprattutto al Nebbiolo delle Langhe. Schede: Barolo e Barbaresco.
- Il clima
- Inverno piovoso con un po’ di neve, gelate primaverili con danni contenuti, aprile e maggio soleggiati. Grandine tra giugno e luglio in parte delle Langhe, con Barolo e Barbaresco in gran parte risparmiati; poi un agosto bello e asciutto. Nebbiolo raccolto tra fine settembre e metà ottobre.
- Pregi
- Acini piccoli, ottima maturità dei tannini, zuccheri e acidità concentrati: vini strutturati e complessi, adatti a invecchiare.
- Difetti
- Alcol a volte un po’ più alto del normale; rese ridotte.
- I vini
- Barolo e Barbaresco da cantina, molto attesi.
Veneto Equilibrata
I vini del VenetoGiudizi riferiti soprattutto alla Valpolicella e alle uve messe ad appassire per l’Amarone. Schede: Valpolicella e Amarone della Valpolicella.
- Il clima
- Caldo asciutto con piogge periodiche: una maturazione lunga e senza stress, con uve sane e forti differenze di temperatura tra giorno e notte. La grandine ha tolto fino a un quarto del raccolto in alcune aziende.
- Pregi
- Vini profumati ed equilibrati. È considerata una delle grandi annate recenti sia per l’Amarone sia per il Valpolicella.
- Difetti
- Danni da grandine localizzati.
- I vini
- Amarone da lungo invecchiamento.
Toscana Asciutta
I vini della ToscanaGiudizi riferiti soprattutto al Sangiovese di Montalcino e del Chianti Classico e ai rossi di Bolgheri. Schede: Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Bolgheri.
- Il clima
- Gelate il 7, l’8 e il 15 aprile, con temperature fino a 7 gradi sotto zero a Montalcino e perdite fino a un terzo in alcune vigne. Poi maggio caldo, estate calda e secca con punte vicine ai 40 gradi, e un settembre asciutto con notti fresche.
- Pregi
- Vini strutturati e di carattere; a Bolgheri, dove la brezza del mare ha mitigato il caldo, bianchi fragranti e rossi con tannini maturi.
- Difetti
- Rese basse e qualità eterogenea; i pareri divergono su quanto il caldo abbia pesato.
- I vini
- Brunello 2021 in commercio dal 2026: da scegliere per produttore.
Campania Calda
I vini della CampaniaGiudizi riferiti soprattutto all’Irpinia: Aglianico per il Taurasi, Fiano e Greco per i bianchi. Schede: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo.
- Il clima
- Inverno mite e piovoso, un colpo di freddo in aprile che ha ridotto il raccolto, poi un’estate molto calda e secca, alleviata dalla pioggia di fine luglio. Un po’ di oidio, in genere tenuto sotto controllo.
- Pregi
- Frutto di qualità molto alta; annata eccellente soprattutto per i bianchi.
- Difetti
- Rese ridotte, in particolare per il Fiano.
- I vini
- Fiano e Greco di grande livello; Taurasi con poche perdite di quantità.
Sicilia Secca
I vini della SiciliaGiudizi riferiti soprattutto all’Etna, che ha un clima di montagna diverso dal resto dell’isola. Schede: Etna.
- Il clima
- Sull’Etna poca neve in inverno e una stagione asciutta, con stress idrico soprattutto nelle vigne giovani e qualche irrigazione di soccorso. La vendemmia è iniziata prima che mai e le rese sono calate.
- Pregi
- I vini mostrano la presa e il carattere tipici dell’Etna.
- Difetti
- Acidità più bassa e pH più alto della media recente.
- I vini
- Etna Rosso pieni, da bere nei prossimi anni.
Fonti: resoconti di fine vendemmia e di prima degustazione pubblicati da produttori, enologi e stampa specializzata italiana e internazionale, confrontati tra loro; stime vendemmiali dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) per le quantità. Sintesi scritta da WikiVino, aggiornata a ottobre 2026. Il giudizio su un’annata non è un dato ufficiale ma un’opinione condivisa, che riguarda una zona nel suo insieme: dentro la stessa regione cambiano molto la vigna e il produttore. Le annate più recenti possono essere riviste quando i vini escono. Come lavoriamo. Hai trovato un errore? Segnalalo.