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Glossario, menzioni di qualità e di origine

Classico sull’etichetta del vino: cosa significa

Il vino viene dalla zona di origine più antica della denominazione.

La menzione Classico è riservata ai vini DOC e DOCG prodotti nella zona di origine più antica della denominazione, quella da cui il vino ha preso nome e fama prima che la zona si allargasse. Per gli spumanti la parola corrispondente è Storico.

Il caso più noto è il Chianti Classico: la sua zona storica fu delimitata nel 1932 e oggi è una DOCG autonoma, distinta dal Chianti. Più spesso, però, Classico indica la zona storica dentro la stessa denominazione, come nel Soave o nella Valpolicella.

Attenzione a due tranelli. Classico non è un giudizio di qualità: dice da dove viene il vino, non quanto è buono. E non ha niente a che fare con il metodo classico, che è una tecnica per fare gli spumanti.

Le denominazioni che lo prevedono 30

Denominazioni che prevedono questa menzione o tipologia, secondo le schede verificate sui disciplinari. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino), art. 31. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Sottozona · Metodo classico · Riserva · tutto il glossario