Cannonau di Sardegna
Denominazione di Origine Controllata
Cannonau di Sardegna è una DOC della Sardegna, nota soprattutto per i vini rossi.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Il rosso simbolo dell'isola, prodotto in tutta la Sardegna ma con il cuore nel Nuorese e in Ogliastra. Cannonau è il nome sardo della Grenache.
Storia
La vite è presente in Sardegna da tempi molto antichi. Testi del Seicento ricordano già vini chiamati "Cañonates"; tra Settecento e Ottocento il vitigno è descritto dai botanici, e Giuseppe Moris lo classifica come Vitis praestans. A metà Ottocento risulta già la varietà più coltivata dell'isola. La DOC è del 1972.
Territorio
La zona coincide con tutta la Sardegna: clima mediterraneo con inverni miti, estati secche e venti frequenti, soprattutto da ovest, e circa 775 mm di pioggia all'anno distribuiti in modo irregolare. I suoli cambiano molto (granito, scisti, calcare, trachite, basalto) e sono in genere poveri di sostanza organica. Il Cannonau si adatta a tutti, per cui i vini cambiano carattere da zona a zona; la provincia di Nuoro è quella dove il vitigno pesa di più.
In cantina
Il Rosso si vende dal 1° aprile dopo la vendemmia, il Rosato dal 1° gennaio. La Riserva richiede almeno due anni di invecchiamento, di cui sei mesi in botte; il Classico due anni, di cui almeno dodici mesi in botte, con rese più basse (9 tonnellate per ettaro contro 11). Il Passito si ottiene da uve appassite in pianta, su graticci o in locali ventilati; il Liquoroso affina almeno sei mesi in botte.
Nel bicchiere
Il Rosso è rubino, con profumo gradevole e sapore sapido; con l'invecchiamento, nella Riserva e nel Classico, il colore scivola verso il granato. Il Rosato ha lo stesso carattere sapido. Passito e Liquoroso hanno profumo intenso ed etereo: il primo è dolce e pieno, il secondo può essere secco o dolce.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC della Sardegna
Tutti i vini della SardegnaE altre 8: vedi l’elenco completo.