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Glossario, passiti, vini dolci e liquorosi

Vino liquoroso: cos’è

Un vino a cui si aggiunge alcol o acquavite: tra il 15 e il 22% vol.

Il vino liquoroso è un vino fortificato: durante o dopo la fermentazione si aggiunge alcol di origine vinicola, acquavite di vino o, in alcuni casi, mosto concentrato. Le norme europee fissano un titolo alcolometrico effettivo tra il 15 e il 22% vol.

Se l’alcol si aggiunge mentre il mosto fermenta, i lieviti si fermano e resta una parte dello zucchero: il vino sarà dolce. Se si aggiunge a fermentazione finita, può restare secco. L’esempio italiano più importante è il Marsala; altri sono i liquorosi di Pantelleria e della Sardegna.

Non va confuso con il passito: lì lo zucchero viene dalle uve appassite, qui l’alcol viene aggiunto.

Le denominazioni che lo prevedono 23

Denominazioni che prevedono questa menzione o tipologia, secondo le schede verificate sui disciplinari. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Regolamento (UE) n. 1308/2013, allegato VII, parte II, punto 3. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Passito · Titolo alcolometrico · tutto il glossario