Marsala
Denominazione di Origine Controllata
Marsala è una DOC della Sicilia, nota soprattutto per i vini dolci.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Vino liquoroso: il colore (oro, ambra, rubino) e l'invecchiamento definiscono le tipologie. Il mosto cotto è obbligatorio nell'Ambra Fine e Superiore e vietato in Oro, Rubino e Vergine.
Storia
La zona ha una lunga tradizione viticola, ma il Marsala come vino liquoroso si afferma dalla fine del Settecento, quando sorgono i primi stabilimenti industriali accanto ai bagli, le antiche corti agricole dei feudi. La DOC è del 1969, tra le prime in Italia; il disciplinare è stato rivisto a fondo nel 1986.
Territorio
Quasi tutta la provincia di Trapani, con terreni pianeggianti o di bassa collina tra i 50 e i 300 metri. I suoli sono asciutti, spesso argillosi o sabbiosi. Il clima è mediterraneo insulare, con estati calde e venti africani che favoriscono uve molto mature.
In cantina
Le uve devono avere almeno il 12% vol naturale. Il vino si fortifica con alcol o acquavite di vino; si possono usare il sifone (mosto con alcol) e, solo nell'Ambra Fine e Superiore, il mosto cotto, che lì è obbligatorio. L'invecchiamento in legno è di almeno 1 anno per il Fine, 2 per il Superiore, 4 per il Superiore Riserva, 5 per il Vergine o Soleras e 10 per il Vergine Stravecchio o Riserva. Il Vergine non può avere mosto cotto, mosto concentrato né sifone, ed è sempre secco.
Nel bicchiere
Il colore definisce il tipo: oro più o meno carico, ambra, oppure rubino che con gli anni prende riflessi ambrati. Profumo e sapore cambiano con il tipo e con la dolcezza (secco, semisecco o dolce); con il lungo affinamento in legno compaiono note ossidative tipiche dei vini invecchiati.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
Altre DOC della Sicilia
Tutti i vini della SiciliaE altre 14: vedi l’elenco completo.