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Annata

2013

Primavera piovosa, estate e settembre belli: annata tardiva e classica.

Inverno e primavera molto piovosi hanno ritardato il germogliamento di circa due settimane. Da luglio è arrivato il bel tempo, con un’estate calda e un settembre soleggiato; la vendemmia è stata tardiva.

La maturazione lenta ha dato vini freschi ed eleganti, soprattutto al Centro-Nord, dove il 2013 è considerato un’annata classica.

Piemonte Classica

I vini del Piemonte

Giudizi riferiti soprattutto al Nebbiolo delle Langhe. Schede: Barolo e Barbaresco.

Il clima
Pioggia continua in inverno e in primavera, con vigneti così zuppi che i trattori non potevano entrare, e malattie da controllare. Da metà luglio caldo deciso fino ad agosto, con notti più fresche; settembre molto soleggiato e asciutto. Ciclo in ritardo di due settimane e vendemmia tardiva, con più uva del solito.
Pregi
Equilibrio tra potenza, acidità e maturità; per molti all’altezza del 2010.
Difetti
Vini che si aprono lentamente.
I vini
Barolo e Barbaresco da lunghissimo invecchiamento.

Veneto Tardiva

I vini del Veneto

Giudizi riferiti soprattutto alla Valpolicella e alle uve messe ad appassire per l’Amarone. Schede: Valpolicella e Amarone della Valpolicella.

Il clima
Neve abbondante in montagna e una primavera eccezionalmente piovosa, con un’alluvione a maggio. Da giugno temperature nella norma e un leggero ritardo nella maturazione; vendemmia verso fine settembre.
Pregi
Equilibrio tra struttura e finezza, buona acidità.
Difetti
Qualità variabile tra produttori.
I vini
Amarone di medio-lungo invecchiamento.

Toscana Classica

I vini della Toscana

Giudizi riferiti soprattutto al Sangiovese di Montalcino e del Chianti Classico e ai rossi di Bolgheri. Schede: Brunello di Montalcino, Chianti Classico e Bolgheri.

Il clima
Primavera fresca e molto piovosa, con germogliamento in ritardo e un maggio bagnato; giugno fresco, poi luglio, agosto e settembre ottimi. Vendemmia del Sangiovese a inizio ottobre. A Bolgheri le gelate di aprile hanno ridotto la produzione.
Pregi
Vini eleganti, freschi e serrati; i Brunello sono fitti e longevi, i Bolgheri colorati e con tannini fermi.
Difetti
Una certa austerità da giovani.
I vini
Sangiovese da aspettare.

Campania Classica

I vini della Campania

Giudizi riferiti soprattutto all’Irpinia: Aglianico per il Taurasi, Fiano e Greco per i bianchi. Schede: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo.

Il clima
Inverno piovoso con un po’ di neve, inizio di primavera mite, poi forti piogge da aprile a giugno. Luglio molto caldo, temperature in calo dopo metà agosto e un settembre caldo e asciutto.
Pregi
Colore, tannini ricchi e acidità vivace: Taurasi di grande struttura.
Difetti
Piogge di primavera da gestire in vigna.
I vini
Taurasi da lungo invecchiamento, anche 15-20 anni.

Sicilia Fresca e piovosa

I vini della Sicilia

Giudizi riferiti soprattutto all’Etna, che ha un clima di montagna diverso dal resto dell’isola. Schede: Etna.

Il clima
Sull’Etna freddo e pioggia per gran parte della stagione, con una sola settimana di caldo a fine ottobre. Vendemmia da fine ottobre a novembre; il versante nord se l’è cavata meglio di quello est.
Pregi
Acidità marcata e vini fedeli al vitigno.
Difetti
Rese basse, qualità irregolare, rossi un po’ austeri.
I vini
Etna Rosso da bere nei primi anni.

Fonti: resoconti di fine vendemmia e di prima degustazione pubblicati da produttori, enologi e stampa specializzata italiana e internazionale, confrontati tra loro; stime vendemmiali dell’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (ISMEA) per le quantità. Sintesi scritta da WikiVino, aggiornata a ottobre 2026. Il giudizio su un’annata non è un dato ufficiale ma un’opinione condivisa, che riguarda una zona nel suo insieme: dentro la stessa regione cambiano molto la vigna e il produttore. Le annate più recenti possono essere riviste quando i vini escono. Come lavoriamo. Hai trovato un errore? Segnalalo.