Valcamonica
Indicazione Geografica Tipica
Valcamonica è un'IGT della Lombardia, con vini di più tipologie.
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Da ricordare
Viticoltura di montagna su terrazzamenti lungo l'Oglio, a nord del Lago d'Iseo. I bianchi puntano su vitigni da clima fresco come Riesling renano e Müller Thurgau.
Storia
La vite era coltivata in valle già in epoca romana; vigneti di un monastero benedettino ad Artogne, Lozio, Berzo e Pisogne sono documentati nel 1041 e nel 1045. Sotto la Repubblica di Venezia la viticoltura riprese, ma una moria delle viti nel 1567 e il raffreddamento del 1705 la ridussero alle zone più basse e soleggiate; dopo oidio, peronospora e fillossera, il calo più forte arrivò negli anni Settanta del Novecento con il passaggio all'industria. L'IGT è stata riconosciuta nel 2003.
Territorio
La media e bassa valle dell'Oglio, dai dintorni del Lago d'Iseo fino a Cevo, con vigneti su pendii e conoidi fino a 800 metri. I suoli, di origine glaciale e alluvionale, sono sciolti e in parte calcarei; nel tratto più a sud i vigneti stanno su terrazzi ripidi non meccanizzabili. Il lago mitiga il clima nella parte bassa, mentre risalendo la valle si stringe e le temperature calano, con forti escursioni tra giorno e notte.
In cantina
I vigneti devono stare in collina o ai piedi dei monti, fino a 800 metri, con almeno 4.000 ceppi per ettaro nei nuovi impianti. Le rese sono di 11 tonnellate per ettaro, 8 per i vini con nome del vitigno. Non sono previsti periodi minimi di invecchiamento; per il Bianco Passito si ricava al massimo il 50% di vino dalle uve.
Nel bicchiere
Il Bianco è giallo paglierino con riflessi verdolini, con profumo intenso e appena aromatico e un sorso secco, teso dall'acidità e di carattere minerale. I rossi sono rubino, più leggeri e freschi di quelli di pianura, con note di frutta matura. Il Bianco Passito è dorato, dolce e vellutato.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.
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