Colli Cimini
Indicazione Geografica Tipica
Colli Cimini è un'IGT del Lazio, con vini di più tipologie.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
IGT del Viterbese sui rilievi vulcanici attorno al Lago di Vico. Tra le tipologie compaiono anche il Bianco passito e il Bianco vendemmia tardiva.
Storia
La vite fu probabilmente introdotta qui dagli Etruschi, poi diffusa dai Romani e mantenuta sotto lo Stato Pontificio. Un dizionario ecclesiastico del 1860 ricorda la produzione di vino in diversi comuni della zona, con Vignanello paragonato all'Orvieto; l'inchiesta agraria del 1883 elenca uve locali come Procanico, Romanesco, Aleatico e Cannaiola. L'IGT è stata riconosciuta nel 1995.
Territorio
Quattordici comuni del Viterbese tra i Monti Cimini e la valle del Tevere. I suoli sono in parte tufi e rocce piroclastiche del vulcano cimino, in parte sedimenti marini antichi e alluvioni verso il fiume. I vigneti salgono da circa 30 a 500 metri, esposti soprattutto a ovest e sud-ovest, con un clima temperato e una breve pausa secca in estate.
In cantina
Non sono previsti periodi minimi di invecchiamento. Il Passito nasce da uve con almeno 16% vol potenziali e la Vendemmia tardiva da uve con almeno 15%, entrambe con rese ridotte a 8 tonnellate per ettaro. In etichetta si possono indicare fino a tre vitigni, in ordine di quantità; la dicitura 'dolce' è riservata al Passito.
Nel bicchiere
Il Bianco va dal giallo verdolino al dorato, fruttato e sapido; il Rosso è rubino, tendente al granato con l'età, e il Rosato color ciliegia, delicato e morbido. Il Passito prende toni ambrati invecchiando, la Vendemmia tardiva è dorata. Tutte le tipologie possono andare dal secco al dolce.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.