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Glossario, menzioni di qualità e di origine

Unità e menzioni geografiche aggiuntive (UGA, MGA)

Il nome di un comune, di una frazione o di una località più piccola della zona, elencato nel disciplinare.

Le unità geografiche aggiuntive sono luoghi più piccoli della zona di produzione, come un comune, una frazione o una collina, elencati in un allegato al disciplinare. Il vino che ne riporta il nome deve venire da lì, essere vinificato a parte e dichiarato come tale.

Servono a dire da dove viene il vino, non a cambiare il modo di farlo: in questo sono diverse dalle sottozone. Nel Barolo e nel Barbaresco si chiamano menzioni geografiche aggiuntive (MGA): nomi come Cannubi o Rabajà sono diventati famosi quanto quelli delle aziende. Il Soave ne conta 33, il Chianti Classico undici, riservate alla Gran Selezione.

Le schede in cui compare 5

Denominazioni la cui scheda cita questo termine, nelle tipologie o nelle regole di produzione. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino), art. 29. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Sottozona · Vigna · tutto il glossario