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Glossario, menzioni di qualità e di origine

Gran Selezione: cosa significa

Il gradino più alto del Chianti Classico, sopra Annata e Riserva. Oggi la usa solo questa denominazione.

Gran Selezione è una menzione che oggi si trova su una sola denominazione: il Chianti Classico, dove sta in cima alla piramide, sopra Annata e Riserva. Non va cercata su altri vini: nessun altro disciplinare la prevede.

Nel Chianti Classico la Gran Selezione deve nascere da uve dell’azienda che imbottiglia, con almeno il 90% di Sangiovese e solo vitigni autoctoni come complemento, e invecchiare almeno 30 mesi, di cui 3 in bottiglia. È anche l’unica tipologia che può indicare in etichetta una delle undici unità geografiche aggiuntive del territorio, come Panzano, Lamole o Radda.

Sulla carta la legge permette la menzione a tutte le DOCG, purché il vino nasca da uve dell’azienda imbottigliatrice, con regole almeno pari a quelle del Superiore e un invecchiamento almeno pari a quello della Riserva. Finora, però, l’ha adottata solo il Chianti Classico.

Le denominazioni che lo prevedono 1

Denominazioni che prevedono questa menzione o tipologia, secondo le schede verificate sui disciplinari. Per i dettagli apri la scheda.

Fonti: Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino), art. 31; Disciplinare di produzione della DOCG Chianti Classico. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

Vedi anche: Riserva · Superiore · Unità geografica aggiuntiva · tutto il glossario