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Glossario, indicazioni obbligatorie

La fascetta sul collo: il contrassegno di Stato

La fascetta numerata sul collo della bottiglia, obbligatoria per le DOCG.

Il contrassegno di Stato è la striscia di carta numerata applicata sul collo della bottiglia, sopra il tappo. È stampato con sistemi anticontraffazione e porta un codice di serie che permette di risalire alla partita di vino e all’imbottigliatore.

È obbligatorio per tutte le DOCG. Per le DOC è facoltativo: chi non lo adotta segue un sistema di tracciabilità alternativo. Dal 2024 anche le IGT possono adottare un contrassegno, su richiesta. Accanto alla fascetta di carta esiste una versione adesiva con un codice leggibile dai dispositivi.

Per sapere tutto quello che c’è sull’etichetta, leggi la guida su come leggere l’etichetta del vino.

Fonti: Legge 12 dicembre 2016, n. 238 (Testo unico della vite e del vino), art. 48; Decreto ministeriale 19 dicembre 2023 sui contrassegni dei vini. Sintesi a scopo di studio, aggiornata a ottobre 2026: fa fede il testo in vigore e, per ogni denominazione, il suo disciplinare. Hai trovato un errore? Segnalalo.

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