Offida
Denominazione di Origine Controllata e Garantita
Offida è una DOCG delle Marche, nota soprattutto per i vini bianchi.
Dati verificati sul disciplinare in vigore, aggiornati a . Fonti · Segnala un errore
Da ricordare
Denominazione che ha valorizzato Pecorino e Passerina, due bianchi autoctoni del Piceno.
Storia
La viticoltura nel Piceno è antica: autori latini come Catone, Varrone, Columella e Plinio il Vecchio ne parlano. Per secoli la vite è stata coltivata maritata agli alberi o in filari sparsi tra i campi, nel sistema della mezzadria; la spalliera si è diffusa solo dagli anni Sessanta. Dalla fine degli anni Ottanta i viticoltori locali hanno ripreso Pecorino e Passerina, quasi dimenticati. Offida è DOC dal 2001 e DOCG dal 2011.
Territorio
Colline del Piceno, nel sud delle Marche, tra la costa adriatica e l'interno, attraversate da corsi d'acqua come il Tesino, l'Aso e il Menocchia. I vigneti stanno tra 50 e 650 metri, rivolti soprattutto a est e sud-est, su suoli profondi, argillosi e limosi, alcalini e ben drenati. Il clima è mediterraneo, con estati calde e piogge concentrate in autunno.
In cantina
Il Rosso richiede almeno 24 mesi di invecchiamento, di cui 12 in legno, seguiti da almeno 3 mesi in bottiglia. Pecorino e Passerina si possono vendere dal 1° marzo dell'anno dopo la vendemmia. Ogni tipologia deve contenere almeno l'85% del vitigno indicato; il Rosso deve arrivare ad almeno il 13% vol.
Nel bicchiere
Il Pecorino è giallo paglierino con riflessi verdognoli, la Passerina paglierino con riflessi dorati: entrambi secchi, con profumi caratteristici e gradevoli. Il Rosso è rubino e vira al granato con il tempo; il profumo è complesso e un po' etereo, il sorso secco e armonico, a volte con un lieve tocco di legno.
Fonti: il disciplinare di produzione, consultabile nel registro europeo eAmbrosia delle indicazioni geografiche, e gli elenchi ufficiali dei vini DOP e IGP del Ministero dell’agricoltura (MASAF). La scheda è una sintesi a scopo di studio: percentuali, tipologie e regole di affinamento cambiano nel tempo e fa fede il disciplinare in vigore. Come lavoriamo. Cosa cambia tra DOCG, DOC e IGT? Leggi la guida. Hai trovato un errore? Segnalalo.